Considerazioni sul nuovo layout di Google Reader

Google Reader è ormai diventato il feed reader più utilizzato sul web, l’ho sempre apprezzato per la sua intuitività e semplicità. Purtroppo negli ultimi mesi Google ha deciso di introdurre un nuovo stile grafico unificato per tutti i suoi siti e da qualche settimana pure il buon Reader è stato convertito alla nuova grafica.

Quando il design viene concepito come un fine piuttosto che come tramite.

Niente di tutto questo sarebbe da vedere negativamente, personalmente sono sempre aperto a qualsiasi soluzione che metta in discussione alcuni preconcetti che possono crearsi nel nostro settore, ma il nuovo layout introdotto da Google è detto in parole povere orrendo (parere personale). Troppo bianco, troppo grigio, niente contrasto, niente distinzione tra gli tra i vari elementi, addirittura i link ora sono tutti neri (!).

Dal punto di vista di accessibilità e usabilità è un disastro completo e mi stupisco che con tutti i mezzi di cui Google dispone si finisca a proporre qualcosa del genere su larga scala.

L’espansione di un trend

Questo purtroppo è un trend che vedo espandersi, già da un po’ di tempo la Apple ha deciso di togliere completamente il colore a tutte le icone prima ad iTunes e poi alla nuova versione del suo sistema operativo, anche in questo caso minando la storica immediatezza che contraddistingue i suoi prodotti. Qui si pone un problema di base che andrebbe discusso: quando il design viene concepito come un fine piuttosto che come tramite.

In questo caso è stato realizzato qualcosa che da un punto puramente estetico può anche essere considerato come un buon esercizio di minimalismo sobrio applicato al web ma è anche vero che facendo ciò è stato completamente trascurato (involontariamente) l’obbiettivo principale alla base di questo restyling: aumentare l’usabilità dei propri prodotti.

Sarà interessante vedere in futuro cosa ne resterà di questo trend, se si rivelerà solo una momentanea digressione sperimentale o se darà il via ad un nuovo modo di concepire la comunicazione in cui l’elemento estetico e funzionale sarà sormontato dal puro contenuto senza nessun tipo di supporto.

Rapida soluzione per Google Reader

Nel frattempo per chi non riesce ad usare Reader ho preparato una soluzione veloce per far ritornare il colore ai link e aggiungere bordi ai vari articoli:

  • Installare UserStyles (disponibile per Firefox e Chrome)
  • Creare un nuovo stile
  • Incollare il codice seguente
  • Salvarlo e attivarlo
@-moz-document url-prefix(http://www.google.com/reader), url-prefix(https://www.google.com/reader), url-prefix(http://google.com/reader), url-prefix(https://google.com/reader) {
    .card {border-color: #e8e8e8 !important;}
    #current-entry .card {border-color: #716ab0 !important;}
    .entry-container .entry-title a, .entry-container .entry-body a {color: #2244BB !important;}
}

Spero possa essere d’aiuto a qualcuno.







2 Responses to “Considerazioni sul nuovo layout di Google Reader”

da non-esperto ma conoscitore del tema, anche io ho diversi dubbi sulle scelte che sono state fatte, ma mi sono ripromesso di non giudicare finchè non avevo avuto modo di testare e affezionarmi (o no) alla nuova interfaccia.

Nel frattempo mi è capitato sott’occhio anche questo articolo: http://www.readwriteweb.com/cloud/2011/11/5-problems-with-gmails-new-des.php

Enrico added these pithy words on Nov 14 11 at 1:11 am

Ciao Enrico, grazie per la segnalazione, è un ottimo articolo che rappresenta chiaramente il mio pensiero. Un notevole passo indietro senza un apparente motivo, non ho ancora trovato una persona che elogi i pregi di questo redesign e mi chiedo quali siano state le giustificazioni per degli errori così grossolani da parte del team di Google.

Raffaele added these pithy words on Nov 14 11 at 8:27 pm