Considerazioni sul mobile per smartphone

Recentemente ho avuto la possibilità di fare delle ricerche più approfondite su un argomento di cui mi interesso ormai da anni ma senza mai aver avuto la possibilità di poter applicare ciò che apprendevo, sviluppo di siti per smartphone.

In vista di un progetto futuro di cui saranno il punto cardine ho iniziato a rinfrescarmi un po’ la memoria e devo dire che è sempre una bella sensazione quando si impara qualcosa di nuovo perché lo si vuole e non perché si deve, e a tal proposito magari un giorno scriverò il mio punto di vista su quanto credo sia importante nell’ottica dell’esperienza utente incentivare il visitatore a (ri)scoprire un sito mosso da un interesse di tipo curioso più che da una necessità.

Sui siti mobile moderni si potrebbero scrivere svariati articoli su tutti i vari aspetti che li riguardano, dal punto di vista marketing/seo a quello sociale, ma per ora mi concentrerò forse sulla parte più generica legata allo sviluppo vero e proprio e ho buttato giù un paio di punti chiave che secondo me dovrebbero essere sempre tenuti bene a mente quando si cerca di sviluppare un sito del genere per poter sfruttare appieno le potenzialità extra che questo mezzo di comunicazione ha da offrire.

  • Flessibilità

    Un sito mobile si deve adattare non solo ai vari orientamenti dello smartphone, orizzontale e verticale, ma deve anche alle variazioni di risoluzione. Mobile non è solo iPhone, attualmente vengono venduti più smartphone Android che iPhone*, ognuno con delle caratteristiche peculiari che devono essere prese in considerazione al momento dello sviluppo di un sito ottimizzato, dalla compatibilità a javascript a i nuovi standard html5 e css3. Ritengo perciò che prima di tutto un sito mobile debba essere flessibile per offrire una pari esperienza a tutti i possibili visitatori.

  • Usabilità

    La grande rivoluzione che hanno portato gli smartphone sta nel aver costretto a ripensare alla navigazione di un sito internet senza l’utilizzo del mouse, ovviamente l’alternativa più logica in questo caso è stato l’utilizzo della pressione di uno o più dita sullo schermo ma non ha risolto completamente i problemi di usabilità che ne sono derivati. Non esiste la possibilità di mostrare informazioni aggiuntive passando il dito su un determinato elemento, molte azioni richiedono movimenti del dito simili con il rischio di click involontari e bisogna tenere sempre a mente che gli elementi devono essere a portata di dito, ciò che potrebbe essere facilmente cliccato con un mouse è possibile che sia troppo piccolo per un dito.

    Fortunatamente in questi ultimi anni gli smartphone sono diventati sempre più percettivi e “intelligenti” nel ricevere e tradurre i movimenti in azioni ma non sono ancora perfetti, gli schermi non aumenteranno di dimensioni perciò per un sito usabile bisogna prima di tutto crearlo avendo in mente che tutto deve essere a portata di dito sia come posizione che dimensione dei pulsanti o links, l’interfaccia grafica deve essere ben contrastata per sopperire alla qualità, a volte scarsa, di alcuni schermi di smartphone economici, utilizzare solo caratteri standard consigliati nelle linee guida ufficiali per evitare disparità con le altre sezioni dello smartphone oltre che per questioni di leggibilità.

  • Microformati

    Il bello di uno smartphone è che hai tutto a portata di mano, telefono e internet, e ciò ci permette di adottare delle soluzioni per avvicinare i due mondi. In questo caso l’utilizzo dei microformati ci consente di inserire delle informazioni in una pagina che vengono comprese ed estrapolate dal software.

    Ad esempio, se visitiamo una pagina con che contiene un indirizzo di un locale, se questo è stato messo senguendo le direttive dei microformati, lo smartphone stesso riconoscerà quella parte della pagina con un indirizzo e proporrà se aggiungerlo nella rubrica, evitandoci di doverlo poi fare a mano. Un’altra possibilità è quella di vedere un numero di telefono ad utilizzare, ad esempio, per le prenotazioni ed essendo stato riconosciuto come tale basterà cliccarlo per avviare una telefonata, anche in questo caso risparmiandoci la noia di doverlo riscrivere.

    Ovviamente questi sono esempi semplici ma penso che bastino per dare una idea di quanto potenti possano essere i microformati, rendono gli smartphone che li supportano capaci di riconoscere determinate informazioni per poterle riutilizzare in modo molto più pratico.

  • Geolocalizzazione

    Uno degli aspetti più interessanti e unici che possono aprire molto porte a siti innovativi ed estremamente pratici è la funzione di geolocalizzaizone che sempre più produttori stanno aggiungenti alla propria linea di smartphone. Tuttora è già possibile trovarla sulla maggior parte di apparecchi e ci consente di ipotizzare soluzioni in cui alla ricerca di un ristorante basterà accedere ad un sito internet e in base alla locazione rilevata consigliare i locali più vicini. Le applicazioni di una funzionalità di questo tipo sono molte e credo che in futuro tutto sara basato, a livelli di interazione, sulla geolocalizzazione.

Grazie anche a queste ricerce mi si è rinnovato un interesse, che negli ultimi anni si era fin troppo assopito, nella creazione di template pubblici per wordpress, saranno assolutamente gratis e mi i daranno modo di sperimentare e portare all’estremo tutto ciò che sto imparando.

Il primo esperimento che pubblicherò su questo blog l’ho chiamato Helicon ed è un template semi-flessibile in HTML5 e CSS3 che si adatta organicamente a tutte le risoluzioni, da 1240 a 320 pixel modificando la sua struttura per permettere sempre una lettura ed una navigazione agevole.

Perciò per i pochi superstiti che si sono dimenticati di togliere il feed di questo blog dai propri feedreader rimanete sintonizzati, conto su di voi per un po’ di feedback e magari qualche consiglio.







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